Vioz 7-8-9 Settembre 2018

Sono le 6 del mattino quando le prime sveglie cercano a fatica di allontanarci dalle calde camerate del rifugio Doss dei Cembri. Un’abbondante colazione, qualche sbadiglio, e via con lo zaino in spalla verso i 3.645mt del Monte Vioz!
Davanti a noi si presenta una ripida montagna di roccia rossa, scura, rugginosa, sotto un cielo di nuvoloni bianchi che presto lasciamo sotto ai nostri piedi. Non passa troppo tempo che la neve ci dà il benvenuto nei pressi del Brik, un breve tratto di sentiero attrezzato con un cordino metallico. Man mano che ci si alza di quota l’aria diventa sempre più rarefatta, la neve più insidiosa e il sentiero più ripido. Un occhio all’altimentro, siamo sui 3.500mt, ed ecco che all’orizzonte spunta la sagoma scura del rifugio Mantova. Un sorso d’acqua, qualche foto di rito e inizia l’attacco alla cima che raggiungiamo in circa mezzora!
Il panorama che si gode da lassù è strepitoso: la vista sprofonda su un’infinita distesa di cime e vallate solcate dai ghiacci.
Una sostanziosa pausa poi i nostri piedi ci riportano dalla neve alle rocce viscide, alle piante, ai prati, fino alle affollate sponde del Lago di Tovel dove abbiamo concluso questo fine settimana indimenticabile…

Vi lasciamo alle foto, e mentre ve le godete noi stiamo già pensando alla prossima avventura, sembra che ci sarà da divertirsi! Ancora una volta grazie a tutti voi!!

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